LA FONTE DELLA VITA

18.00

Autore: BIRGISSON BERGSVEINN
Editore: IPERBOREA
Collana: GLI IPERBOREI
ISBN: 9788870916287
Pubblicazione: 28/04/2021

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COD: 9788870916287 Categoria:

Descrizione

Il sorprendente viaggio di un giovane illuminista danese nella selvaggia Islanda del Settecento, dove ci sono più cose tra il cielo e la terra di quante ne sogni la sua filosofia.

«Un romanzo ipnotico ed evocativo in cui realtà storica e finzione plausibile si fondono insieme per denunciare gli abusi dello sconosciuto colonialismo danese che, per secoli, depredò l’Islanda di ricchezze e libertà» – Nicola Lecca, Robinson

Sul finire del Settecento il giovane Magnús Árelíus, ambizioso rampollo della buona società danese, viene inviato dal suo governo in Islanda con un incarico importante: valutare l’opportunità di deportare dall’isola, a quel tempo devastata dalle eruzioni vulcaniche, dalla carestia e dal vaiolo, tutta la popolazione abile al lavoro, per trasferirla a Copenaghen e impiegarla come manodopera nella nascente industria nazionale. Fervente illuminista, Magnús Árelíus vede nel suo compito la missione dell’uomo di scienza, ansioso di esplorare quelle terre e quelle genti selvagge e di portare fino all’ultima Thule la luce della ragione. Ben presto però, nel corso del suo viaggio, questo perfetto esemplare dell’uomo moderno dovrà rendersi conto che la sua erudizione serve a ben poco per sopravvivere in una terra così difficile. Rimasto solo, non potrà che affidarsi all’aiuto della povera e incolta gente del posto, grazie alla quale si troverà coinvolto in una realtà inconciliabile con i principi della sua cultura e della sua ragione: a contatto con un mondo dominato da forze oscure e irrazionali, da una natura «matrigna» con la quale gli indigeni sembrano invece convivere in armonia, tutte le sue certezze vacilleranno. Tra realtà storica e finzione letteraria, con un dosaggio efficace di diversi piani narrativi, Bergsveinn Birgisson rivendica in questo romanzo l’orgoglio della sua Islanda, denunciando gli abusi del colonialismo, lo sfruttamento di uomini e risorse e insieme esplorando l’eterno dilemma umano tra ragione e sentimento, tra natura e cultura, tra individuo e società.